Storia
L’associazione è nata per aiutare una realtà di svantaggio ben nota nella comunità di Courmayeur: la Comunità d’Accoglienza Minori di Monza, nota come il “Centro Mamma Rita”, presente nel paese poiché ha ricevuto in donazione da un privato una struttura alberghiera, divenuta ora una casa vacanza. L’Associazione, in effetti, è nata per aiutare i bambini di questa CAM nei periodi di vacanza trascorsi in alta Valle d’Aosta e tuttora questo è e rimane un obiettivo primario. Fin da subito, però, si è sentita l’esigenza di non limitare l’intervento solo su questa realtà. Nella Valdigne, per non spingersi troppo lontano, in un territorio dove il benessere è abbastanza diffuso, esistono, infatti, diverse realtà di disagio sommerso meritevoli d’attenzione. Sono bambini che vivono delle problematiche, quali ritardi nell’apprendimento, insicurezze, timori, spesso legati a delle problematiche all’interno della famiglia e per le quali è necessario l’appoggio dell’Equipe Sociosanitaria Territoriale. Lo sport può divenire per queste persone un’opportunità per acquisire fiducia nelle proprie capacità.
È nata quindi una collaborazione ufficiale con l’Assessorato Regionale alla Sanità e l’équipe del distretto 1 dell’Alta Valle d’Aosta. Sono individuati dei casi prioritari d’intervento, nei quali si ritiene che lo sport possa essere un valido sostegno all’opera degli specialisti.
L’opera nel territorio è cresciuta, grazie alla ricca collaborazione con diverse realtà che operano nel territorio, (Società delle guide alpine, Scuola di sci Courmayeur, Consorzio degli operatori turistici) ma in particolare con l’Amministrazione comunale di Courmayeur, attraverso l’Assessorato ai Servizi Sociali, con il quale si stanno realizzando numerose iniziative a favore della comunità locale.
L’azione si sta ora portando su nuove realtà di svantaggio; in particolare dopo il disagio sociale ci si sta aprendo anche verso l’handicap fisico, grazie a degli interventi realizzati in seno all’organo operativo dell’ASperT, la polisportiva École du Sport, affiliata alla FISD (Federazione Italiana Sport Disabili).
La costituzione della polisportiva è nata dall’esigenza di creare una struttura in grado di garantire la regolarità degli interventi, attraverso numerose e diversificate proposte sportive, senza più sottostare a strutture esterne, costose e rigide nell’organizzazione.
È ora in previsione la prossima adesione al SOI (Special Olympics Italia) per l’integrazione anche delle persone con disabilità mentale.